Prose

Raccolta: Testi Canzoni
La sedia vuota



Rimangono ferme le pietre alla sabbia,
mentre il vento cede forza alla stanchezza del giorno
che ha sbattuto i pensieri a destra e a manca
senza posa, né tregua, né pace donandosi alla vita,
al suo mare di emozioni,
alle sue onde danzanti in un movimento deciso,
continuo, morbido e suadente,
come fruscio di seta alla pelle candida di una donna.

Restano immobili come rocce giganti
imprigionate alla piccolezza del mondo,
grande quanto un granello di sabbia al mare dell'universo.

Guardano le orme umane scomparire al tempo,
così come il sole si è eclissato all'orizzonte
portando agli abissi marini tutte le sue ombre,
lasciando allo sguardo umano
il brillio dell'argento lunare,
ed un gabbiano solitario che riempie il cielo di ali immense,
lasciando cadere il suo grido all'ombrellone chiuso
accanto alla sedia vuota che ancora contempla il mare.

Rimangono ferme le pietre alla sabbia,
restano immobili come rocce giganti
imprigionate alla piccolezza del mondo
grande quanto un granello di sabbia
al mare dell'universo.

Rimangono ferme le pietre alla sabbia,
Restano immobili come rocce giganti
Guardano le orme umane scomparire al tempo,
accanto alla sedia vuota che ancora contempla il mare,
che ancora contempla il mare,
che ancora contempla il mare,
che ancora contempla il mare.

Guardano le orme umane
scomparire al tempo,
lasciando allo sguardo umano
il brillio dell'argento lunare,
ed un gabbiano solitario
che riempie il cielo di ali immense,
lasciando cadere il suo grido all'ombrellone chiuso
accanto alla sedia vuota che ancora contempla il mare,
che ancora contempla il mare.

Rimangono ferme le pietre alla sabbia,
Restano immobili come rocce giganti
Guardano le orme umane scomparire al tempo,
accanto alla sedia vuota che ancora contempla il mare,
che ancora contempla il mare,
che ancora contempla il mare.




 
Pubblicato: lunedì 1 giugno 2026
Alle ore: 11:11:16
La sedia vuota
...della stessa raccolta